Protocollo accoglienza alunni stranieri

 

Premessa

Il momento dell’ accoglienza e dell’inserimento degli alunni stranieri risulta molto importante ai fini del processo della loro integrazione scolastica.

Questo documento si propone quale parte integrante del POF e in-tende presentare un modello di accoglienza che illustri una modalità comune pianificata, attraverso la quale venga agevolato l’inserimento scolastico degli studenti stranieri.

Finalità

Il protocollo di accoglienza si propone di definire pratiche condivise all’ interno dell’Istituto fra Dirigente e Docenti per le varie fasi di accoglienza facilitare l’inserimento e l’orientamento degli alunni stranieri sviluppare un adeguato clima di accoglienza

Contenuti

Il protocollo di accoglienza

  • Prevede la Costituzione di una Commissione di Accoglienza formata dal Dirigente Scolastico, Docente referente (FS), Ad-detto alla segreteria referente per le iscrizioni degli alunni stranieri
  • Definisce le fasi e le modalità dell’accoglienza a scuola, specificando compiti e ruoli degli operatori scolastici e di coloro che partecipano a tale processo
  • Propone modalità di intervento per l’apprendimento della lingua italiana e dei contenuti curricolari

Accoglienza e orientamento

Al momento della richiesta di iscrizione si attiva la Commissione Accoglienza.

Gli iscrivendi e/o i loro familiari sostengono un colloquio con il Dirigente o con un suo Delegato; viene preso in considerazione il loro piano di studi e viene istituita la pratica di iscrizione, orientando il richiedente verso la classe desiderata o quella più opportuna per titolo di studio e competenze.

Alunni e alunne vengono subito distinti in neo arrivati e non.

La Commissione Accoglienza è aperta alla collaborazione di studenti della stessa nazionalità dei neoarrivati che possano assistere il nuovo compagno nel percorso di inserimento.

Interventi didattici

  • Per gli alunni di recente immigrazione, ma che provengono dalla Scuola Media, verrà organizzato un modulo di 12 ore in orario scolastico a partire dalla seconda settimana di scuola. Verrà poi valutata dal CdC la necessità di un’azione di mantenimento durante le ore curriculari (p.es. 1 ora settimanale per il primo quadrimestre) o moduli di rafforzamento linguistico o di studio facilitato durante le ore pomeridiane, anche in collaborazione con enti preposti sul territorio.
  • Per gli studenti neo arrivati si prevede, dopo la somministrazione dei test d’ingresso (abilità linguistiche e/o logico matematiche), l’attivazione di moduli di alfabetizzazione o rafforzamento linguistico di durata variabile a seconda delle necessità (p.es. 2 ore curriculari al giorno nella seconda e terza settimana di scuola).

Dopo una verifica di questo intervento, il CdC valuterà la possibilità di attivare moduli di rafforzamento linguistico durante le ore curricolari (p.es. 1-2 ore settimanali per tutto il primo quadrimestre) o sportelli pomeridiani di L2 o di “italiano per studiare”, anche in collaborazione con enti preposti sul territorio.

Risorse

  • Funzione Strumentale: coordina le attività e fornisce supporto ai Consigli di Classe e ai docenti coinvolti . È disponibile per informazioni e colloqui con le famiglie e la scuola di provenienza
  • Docenti disponibili alla realizzazione di moduli di alfabetizzazione, di rinforzo linguistico e di aiuto alla studio in italiano.